AS DUAS IRENES

Le due Irene

di Fabio Meira – Brasile, 2016 – 89’
con Priscila Bittencourt, Maju Souza, Inês Peixoto, Isabela Torres

adolescenza | classismo | doppelganger | Pubblico Giovane | Opera prima

AS-DUAS-IRENES

♦ Festival di Guadalajara 2017: Miglior Opera Prima e Miglior fotografia
♦ Festival di Gramado 2017: Premio della critica e Miglior Film brasiliano
♦ Milano Film Festival 2017: Miglior Film

sinossi breve
Irene, tredicenne di buona famiglia, scopre l’esistenza di un’altra Irene, sua coetanea, che vive una realtà meno tradizionale e più aperta e popolare. Diventano amiche, scoprendo di avere in comune più di quanto pensino. Miglior opera prima e Miglior fotografia al festival di Guadalajara, il film rilegge la figura del doppio, indagando le questioni identitarie più profonde della cultura brasiliana. Ode all’eleganza.

 

sinossi lunga
In una cittadina del Brasile lontano dalle megalopoli, vive Irene, tredici anni, seconda di tre figlie, che scopre in un paese vicino l’esistenza di un’altra Irene, che ha la sua stessa età, e vive da sola con la madre, una sarta semplice e allegra. Irene di buona famiglia, imbrigliata entro i parametri delle buone maniere e delle gerarchie tradizionali, è affascinata dalla loro realtà più aperta e popolare, in apparenza così distante dalla sua quotidianità famigliare. Col pretesto di farsi sistemare un abito, la ragazza entra a diretto contatto con l’altra Irene, passa sempre più tempo con lei, sembra volerle carpire il segreto di una libertà che non riesce a leggere su di sé: con lei va al cinema, in bicicletta, a fare il bagno al lago; accanto a lei comincia a relazionarsi con i ragazzi in un modo nuovo. Quando le due si troveranno a parlare dei propri padri, sarà chiaro che hanno in comune più di quanto credessero.

Premiato al festival iberoamericano di Guadalajara 2017 come Miglior opera prima e miglior fotografia, e Premio della critica al festival di Gramado, il regista debuttante Fabio Meira rilegge la figura narrativa del doppio indagando le questioni identitarie più profonde della cultura brasiliana.