
Penso che la realizzazione ad Anacapri di un festival di cinema spagnolo e ispanoamericano (cinema, in definitiva, in spagnolo) sia una magnifica notizia. Questa iniziativa contribuirà in modo significativo, ne sono certo, alla diffusione e a una miglior conoscenza delle cinematografie più attive e creative oggi al mondo. La Spagna e l’America ispanica formano, con le parole di quel grande creatore che è Carlos Fuentes, il territorio della Mancha, quel luogo nel mondo in cui lo spagnolo non serve solo alla comunicazione ma anche alla creazione. Lo spagnolo è oggi, con l’inglese, la grande lingua della comunicazione internazionale e questo festival dimostra che si tratta anche di una grande lingua creativa.
Anacapri, e con lei Napoli e il sud d’Italia, è una regione di profondi vincoli storici con la Spagna e per questo un rinnovato incontro culturale, secoli dopo, viene a prodursi su un terreno fertile, di simpatia e mutuo interesse. L’Istituto Cervantes di Napoli, presente da vent’anni sul territorio, appoggia con entusiasmo questo programma che produrrà, senza dubbio, un maggior avvicinamento alle manifestazioni culturali che oggi arricchiscono il mondo che parla spagnolo.
JOSÉ VICENTE QUIRANTE RIVES
Direttore Istituto Cervantes di Napoli
