El somni del celler de Can Roca

Il sogno del ristorante ‘EL Celler de Can de Roca’

REGIA
Franc Aleu

CON
Freida Pinto, Miquel Barcelò

ANNO
2014

NAZIONALITÀ
Spagna

DURATA
88 min min.

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El somni del celler de Can Roca

Il sogno del ristorante ‘EL Celler de Can de Roca’

El Somni del Celler de Can Roca è un affascinante progetto che racconta l’ideazione e la messa in scena di un’opera multisensoriale attraverso la cucina elaborata dai fratelli Joan, Josep e Jordi Roca, proprietari del El celler de Can Roca di Girona, premiato come miglior ristorante del mondo dalla rivista Restaurant. L’opera vede la collaborazione di un ampio elenco di artisti, intellettuali, scrittori, scienziati, ingegneri, gastronomi e musicisti tra i quali Zubin Mehta, direttore d’orchestra, Ferran Adrià, provocante sperimentatore delle tecniche di cottura, e Miquel Barcelò, il primo pittore ad aver tenuto in vita un’esposizione al Louvre.

Il progetto, descritto come una «opera gastronomica», mira a creare un’esperienza estetica che inglobi tutti i sensi, attraverso la coniugazione della gastronomia con l’arte, la musica, la poesia e i mezzi audiovisivi. Secondo Joan Roca, l’ispirazione viene da due fonti: François Vatel, il celebre cuoco di Luigi XIV e del Principe di Condé, per il quale elaborò un banchetto della durata di tre giorni per 3.000 commensali; Richard Wagner, con la sua idea di gesamkunstwerk cioè «opera d’arte totale».

El Somni è una vera e propria opera in un preludio e dodici atti. Le dodici portate che vengono servite ai dodici commensali sono concepite per coinvolgere nella narrazione anche la sfera sensoriale del gusto. I fratelli Roca hanno ideato appositamente dei cibi inediti, preparati con innovative tecniche di cottura e di elaborazione delle materie prime, abbinati a vini spesso sorprendenti, come una rarissima Malvasia del 1881 proveniente dall’isola di Lanzarote.

La Nueva Ola //

Prendete posto a tavola, aprite gli occhi, spalancate i sensi. Inizia El somni (Il sogno). 12 atti, 12 piatti, un simposio multisensoriale tra cibo, musica, arte. Dopo più di 8 mesi di lavoro, e anni di ragionamenti sul tema, il progetto firmato Celler de Can Roca – fresco numero uno al mondo per la San Pellegrino World’s 50 Best Restaurants – è realtà. E va ben oltre alcune recenti e inutili performance gastro-foniche o velleitari abbinamenti sinestetici.

El somni è l’esperimento più potente (seppur ancora perfettibile) di comida total fin qui realizzato, nato dall’incontro tra il videoartista Franc Aleu e i tre geniali fratelli del celebrato ristorante di Girona – Joan (chef), Josep (sommelier) e Jordi (pasticciere) – con la produzione del colosso catalano dell’audiovisivo Mediapro. La prima cena-set è andata in scena lo scorso maggio al Centro d’Arte Santa Monica di Barcellona, con 12 ospiti tra cui lo starchef Ferran Adrià e il pittore Miquel Barcelò.

“Siamo curiosi, amiamo la creatività e il rischio”, racconta Josep Roca, “perché la cucina non ha ancora raggiunto i suoi limiti. C’è molta strada da fare, ma questo è stato un bel dialogo interdisciplinare”. Il think-tank dei quattro esperti ha chiamato a raccolta circa sessanta tra poeti, compositori, cantanti lirici, designer e artigiani. Tutti impegnati a declinare i temi di un’opera totale, ispirata certamente alla Gesamtkunstwerk di Wagner: le ninfe d’acqua, l’Ofiuco (la 13ª costellazione), il Giardino delle Esperidi, la guerra, la gloria, il risveglio primaverile. Nel corso di questo viaggio iniziatico il coinvolgimento è assoluto, tra fondali marini edibili e nuvole di zucchero, proiezioni oniriche e scenari bellici, robot musicisti, stoviglie-sculture e vini ultra-vintage. “È un matrimonio completo”, spiega Joan, “in cui abbiamo cercato di portare l’idea sinestetica al limite massimo e di esprimere tutte le sensazioni del mangiare”.

Nei prossimi mesi El somni diventerà anche un film, un libro e una esposizione itinerante. “Ma l’obiettivo”, conclude lo chef, “è portare il progetto nel nostro ristorante per far vivere ai clienti la stessa esperienza”.

L’Uomo Vogue, Luglio-Agosto 2013 (n.442)

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