Intacto

Intatto. Gioca o muori

REGIA
Juan Carlos Fresnadillo

CON
Leonardo Sbaraglia, Eusebio Poncela, Max von Sydow, Monica Lopez, Antonio Dechent, Guillermo Toledo

ANNO
2001

NAZIONALITÀ
Spagna

DURATA
108 min.

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Intacto

Intatto. Gioca o muori

Quattro persone, tutte sopravvissute a incidenti o disastri naturali, sono legate tra loro dal destino. Tomas, Federico, Sam e Sara: le loro vite sono tenute insieme da un filo sottilissimo che, da un momento all'altro, potrebbe spezzarsi portando tutti sull'orlo della tragedia.

La Nueva Ola //

INTACTO appartiene a quella categoria di film in cui l’intreccio, lo sviluppo e lo schema generale vengono appena suggeriti nel tentativo di stimolare lo spettatore a una comprensione non immediata ma che, una volta realizzata, dovrebbe portare un vago senso di appagamento. Così, per tutta la prima mezz’ora, assistiamo a scene interrotte, dialoghi spezzettati, sequenze apparentemente slegate tra loro. In pratica si rischia di capirci ben poco. Poi, minuto dopo minuto, il puzzle comincia a prendere forma e intuiamo che al centro di tutto vi è una sorta di setta sotterranea (tema ultraricorrente nell’horror spagnolo di inizio millennio) dedita alla ricerca di uomini fortunati. Gente scampata miracolosamente a incidenti per altri mortali, di solito. Questi si scontrano in sfide bizzarre (memorabile la corsa bendata in un bosco fitto d’alberi) per stabilire chi dovrà poi scontrarsi col leader riconosciuto (Max von Sydow) in una sfida mortale alla roulette russa. L’idea è originale e anche ben condotta nelle sue linee guida, tuttavia l’inserimento di personaggi poco pertinenti (vedi l’invadente poliziotta), l’ostentazione nel voler forzatamente evitare la chiarezza, la mancanza di una legge in grado di dare uno scossone decisivo a un ritmo sonnacchioso, non permettono a INTACTO di esprimere compiutamente le proprie potenzialità. Ed era il caso di dare più forza alla sceneggiatura cercando di superare la monoliticità di immagini che ripetono se stesse quasi come si trattasse di un telefilm di lusso. Solita pioggia (esagerata) di premi.
MARCEL M.J. DAVINOTTI JR.

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