REC

Rec

REGIA
Jaume Balagueró e Paco Plaza

CON
Manuela Velasco, Ferran Terraza, Jorge Serrano, Pablo Rosso, David Vert

ANNO
2007

NAZIONALITÀ
Spagna

DURATA
90 min.

PREMI:

  • Premio Goya come Miglior attrice rivelazione a Manuela Velasco (2008)
  • Premio Goya come Miglior montaggio

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REC

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Mentre voi dormite: questo il nome del programma televisivo condotto da Angela. Una notte nella vita di una caserma dei vigili del fuoco di Barcellona, seguita in diretta dalla ragazza e dal suo cameraman Pablo. E proprio la macchina da presa del ragazzo diventa l'occhio dei due registi del film, Jaume Balagueró e Paco Plaza, finendo così per far coincidere il girato di «Mentre voi dormite» con il film stesso.
Una trovata non troppo originale (vedi The Blair Witch Project!) ma che calza alla perfezione a un film angosciante e vouyeristico come Rec: l'uscita dalla caserma per rispondere a quella che sembrava una chiamata di routine si trasforma infatti per la troupe televisiva e per i pompieri in un vero inferno senza vie di fuga.
Un inferno che anche lo spettatore finisce per vivere sulla propria pelle, intrappolato nella palazzina insieme ai personaggi, sotto l'occhio perennemente vigile della macchina da presa di Pablo, che è poi l'occhio dell'autore - o meglio, degli autori. L'occhio cinematografico, così spietato e inopportuno di fronte alla tragedia umana, diventa così anche l'unico testimone del teatro degli orrori che mettono in atto i vari personaggi - tutti ben caratterizzati e non privi di una certa dose di ironia, dalla mamma isterica e apprensiva, all'immancabile (per il genere horror) bambina dolcemente terrificante, fino al cameraman Pablo, credibile anche se inquadrato solo dalle caviglie in giù!
Il giovane spagnolo Balagueró, affermatosi con Nameless ma poi soprattutto con Darkness, torna a girare un horror genuino, fresco e per fortuna tutto spagnolo (anche nel cast, dopo il pessimo esperimento americano di Fragile!), ai livelli dell'altrettanto personale progetto "minore" di Para entrar a vivir, presentato a Venezia 2006, che fa parte della serie Peliculas para non dormir.
Unendo le sue forze con il giovane connazionale Paco Plaza (Second Name) e giocando la carta della semplicità, è riuscito con successo in questo non facile esperimento di rinnovamento di un genere ormai inflazionato, creando un concentrato di terrore che non deluderà gli appassionati e farà saltare sulla sedia anche i più scettici.

La Nueva Ola //

Una giovane, pimpante telegiornalista e il suo cameraman seguono per una notte una squadra di pompieri di Barcellona per descrivere il loro lavoro e inserirlo nel programma “Mentre voi dormite”. Un’uscita di routine si trasforma in un incubo. Due specialisti del recente horror ispano-catalano hanno scritto e diretto un film di paura, assai diverso dal loro cinema precedente. Il racconto si svolge interamente attraverso l’occhio della telecamera. È un caso raro: Pablo Rosso, direttore della fotografia, figura anche come attore. Dal ricorso esclusivo alla tecnica della soggettiva è uscito un film asciutto e stringato nella sua concitazione, che coinvolge lo spettatore, trasmettendogli l’angoscia, la tensione, la claustrofobia dei personaggi, almeno sino alla facile spiegazione finale. Non trascurabile il condimento di una vena antiautoritaria, anticlericale e antinazista. V.M. 14 anni.

(Il Morandini)

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